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domenica 3 gennaio 2010

Mac OS X Snow Leopard e stampante HP LaserJet 1020.. Problemi?

Su Leopard eri riuscito a far funzionare la tua stampante e ora che hai aggiornato il sistema a Snow Leopard non funziona più?


Il modello HP LaserJet 1020 (come sempre) non è direttamente supportato per i mac dunque la soluzione è (ancora) quella di sfruttare i driver compatibili del modello HP LaserJet 1022. Per fare questo occorre:

  • - Scaricare e installare tutti gli aggiornamenti di Snow Leopard
  • - Scaricare il pacchetto aggiornato dei driver delle stampanti HP dal sito di Apple:
  • http://support.apple.com/kb/DL907
  • Descrizione: HP Printer Drivers for Mac OS X v10.6
  • Nome file: HewlettPackardPrinterDrivers.dmg
  • - Installare il pacchetto
  • - Aggiungere la stampante dall'apposito menù di System Preference selezionando il seguente driver:
  • HP LaserJet 1022, 1.2.0.224
Fatto questo la vostra stampante dovrebbe tornare a funzionare correttamente.


sabato 7 novembre 2009

UDK - Unreal Development Kit

Solo oggi ho scoperto che Epic Games ha annunciato il rilascio di UDK, un'edizione gratuita del kit di sviluppo per Unreal Engine 3. UDK è destinato a sviluppatori di giochi, appassionati di motori grafici, studenti, ricercatori, creatori di film digitali o simulazioni 3D. Edizione gratuita ovviamente per fini non commerciali, ma sembra che il costo di una licenza sia drasticamente calato. 


Per maggiori informazioni ecco qualche link:


Incredibile!


lunedì 19 ottobre 2009

Games & Amanita Design's Machinarium

Ho sempre apprezzato due categorie principali di giochi per computer: gli sparatutto e i giochi d'avventura.

Devo dire che gli sparatutto mi hanno dato molta soddisfazione, sia in single player che in multiplayer (online o nei lan party improvvisati a casa di amici ai tempi delle superiori). Per questi giochi oltre all'aspetto del gioco in sè mi attirò anche il lato dello sviluppo che mi portò a creare alcuni livelli 3D ai tempi di Unreal Tournament e con i quali partecipai anche ad almeno un contest organizzato sul vecchio portale flakzone.
I giochi d'avventura invece erano diversi. Non c'era la frenesia del combattimento o la grafica sempre più realistica ad attirare il giocatore.

In questa tipologia di giochi ci sono le ambientazioni e le colonne sonore spesso indimenticabili grazie alle quali ci si può immedesimare nel protagonista di turno che per poter raggiungere il suo obiettivo deve esplorare, conoscere altri personaggi e risolvere enigmi di diversa difficoltà utilizzando logica o nei casi più disperati andando a tentativi.

Negli ultimi anni tra il lavoro e il fatto di voler dare importanza ad altre attività piuttosto che allo stare sempre davanti al computer il tempo che riesco a dedicare ai giochi per computer è calato drasticamente. In una situazione simile secondo me ci si gode solamente la metà di un gioco. Perchè? L'inizio del gioco è piacevole, si apprezza la grafica, la musica, i personaggi, ma verso metà qualcosa cambia. Si realizza quanto tempo è stato fino ad ora impiegato e ci si chiede se è il caso di abbandonare prima di dedicarne altro oppure se cercare di finire il tutto il prima possibile così da "liberarsene" e avere un po' di soddisfazione. Se il gioco piace vale sempre la pena di finirlo.

Detto questo ormai ogni volta che esce un nuovo gioco cerco non farci caso, ma questo week end avevo un po' di tempo libero e ho scoperto che è da poco uscito un nuovo gioco, d'avventura, di nome Machinarium e che attualmente è disponibile solo in digital delivery in quanto in Italia uscirà solamente a fine ottobre, al prezzo di 19,90€. Dai trailer che avevo visto tempo fa il gioco si presentava molto bene, con dei disegni veramente molto belli e una logica di gioco molto semplice ed intuitiva. Si parla di una coppia di robot che sono stati divisi. Obiettivo principale del gioco è di farli riunire. Trama classica, molto semplice, di tantissimi giochi da Donkey Kong in poi, ma dallo stile grafico veramente ricercato.



Visito il sito di chi ha realizzato il gioco: Amanita Design. Vedo che la demo è giocabile direttamente online su adobe flash. Perchè non provarla? La termino in pochi minuti e devo dire che la grafica fine e i pochi semplici enigmi erano già bastati a farmi capire che si trattava di un buon prodotto. Visito la sezione del sito nella quale si può comprare la versione completa del gioco e noto subito che il prezzo è di soli 13,01€ (grazie alla favorevole conversione dollaro-euro) + iva per un totale di 15,62€. La demo è veramente corta, quindi ho pensato che anche il gioco probabilmente non sarebbe stato molto lungo. Un punto a favore! Disponibile solo in digital delivery.. uhm.. la versione scatolata ha sempre il suo fascino, ma il digital delivery consente di avere il prodotto tra le mani direttamente in giornata. Lingua inglese. Nella demo
se non sbaglio compaiono solo due frasi in inglese, due frasi di spiegazione, poi tutti i dialoghi sono sostituiti da animazioni concise che senza l'utilizzo di parole esplicite lasciano intuire al giocatore quello che ogni personaggio vuole comunicare. Tutti pro, nessun contro, ho deciso di comprarlo. L'interfaccia di acquisto è molto semplice, in due-tre step si conclude il tutto e vengono sia visualizzati che spediti per email gli indirizzi internet ai quali collegarsi per effettuare il download del gioco che comprende le tre versioni pc, mac, linux32 ed anche il pacchetto con la colonna sonora in formato mp3 (fosse sempre così!).

A posteriori posso confermare che:

  • - il gioco nel suo complesso è veramente ben fatto
  • - gli enigmi nel gioco non sono impossibili, ma neanche banali, basta restarci un po' su per capire come risolverli (fantastici certi giochetti dentro al gioco, richiami a giochi storici.. non voglio anticipare niente)
  • - tutti i dialoghi del gioco sono sviluppati nel sistema ad animazioni sopra descritto quindi la localizzazione inglese del prodotto non è affatto un problema
  • - la durata del gioco stimata secondo me si aggira sulle 6-7 ore, ma dipende sempre dall'approccio
Qualche link:

Caldamente consigliato a tutti gli appassionati di avventure grafiche.


martedì 8 settembre 2009

S3CT0R - N0 D3GUG - N0 L1M1TS

Ebbene sì, mitico Chris, quelle che stai guardando e che ho selezionato nella seguente immagine sembrano proprio essere delle informazioni di debug. 


Speriamo che il programmatore si accorga dell'errore e le rimuova presto. Tra parentesi.. mai sottovalutare la fase di collaudo di un sistema e i tempi che questa richiede, ma vallo a spiegare ai manager..


sabato 5 settembre 2009

Google e i misteri inspiegabili

Ieri (ieri!) ho fatto qualche ricerca relativa alla tematica SEO (acronimo di Search Engine Optimization). Con questo termine si intendono tutte quelle attività finalizzate ad aumentare il volume di traffico che un sito web riceve dai motori di ricerca (it.wikipedia).

Oggi (oggi!) mi si apre la pagina di ricerca di Google nella quale noto subito una nuova immagine dedicata ai misteri inspiegabili.

E' sabato, ho da poco finito di pranzare, la cosa mi ha incuriosito, perchè non cliccarci sopra? Massì, lo faccio. Seguo il primo link e cosa trovo? Qualche riga di cenni relativi ai misteri inspiegabili e il seguente testo (spero non dia fastidio a nessuno, in caso scrivetemi e lo rimuovo subito):

"[...] Oggi Google regala con un logo in prima pagina, la parola chiave "misteri inspiegabili". Ecco, io colgo l’occasione per raccontare questo mistero inspiegabile che è proprio questo motore di ricerca quale Google. A tutti i maestri S.E.O che si occupano di posizionamento nei motori di ricerca, voi davvero pensate che Google è il maggior sito dove acquistare la visibilità? Direi di si. E davvero servono tanti tanti soldi per riuscire ad andare in prima pagina con il proprio sito? Questa pagina è l’esempio di come arrivare primi per una determinata parola chiave, senza un senso specifico e prendere visibilità all’occorrenza e senza spendere cifre astronomiche. Mistero inspiegabile svelato? Anche su questo, direi di si."

Cerco di capire quanto appena letto, guardo un po' la pagina e mi rendo conto che ci sono almeno 2 banner pubblicitari (seppur uguali) più una colonna di annunci di Google - che servono per far soldi. Guardo in alto e vedo circa 1450 utenti online, non pochi! Mi chiedo quanti di questi siano finiti nel sito nel modo in cui ci sono finito io..

Riassumendo, anche solo sfruttando solamente l'argomento del giorno fornito da Google c'è chi riesce a piazzarsi tra i primi posti in un motore di ricerca.

Qualche link più o meno utile:

La mia ammirazione a tutti quelli che si occupano di SEO e web marketing.


mercoledì 8 luglio 2009

Masters of doom

Ovvero come due ragazzi hanno creato un impero e trasformato la cultura pop. Nell'ultima settimana ho letto questo libro biografico scritto da David Kushner i cui protagonisti sono nientemeno che John Romero e John Carmack, due grandi programmatori di videogiochi. I due John sono stati definiti come il caos e l'ordine, "the rocker and the rocket scientist". Insieme hanno realizzato - tra gli altri - il gioco Doom, da cui prende il titolo il libro, che li ha resi milionari. Difficoltà, successi, e ancora difficoltà. Padri del genere videoludico chiamato FPS, first person shootes, pionieri del gioco online (con la modalità deathmatch in Doom) e della diffusione delle demo (inizialmente si parlava di shareware). id software, la compagnia che i due protagonisti fondarono per prima lasciava inoltre agli appassionati la possibilità effettuare delle modifiche ai giochi prodotti. Versioni modificate di giochi si chiamano mod. Alcuni dei più bravi sviluppatori di mod furono poi coinvolti direttamente nello sviluppo dei giochi di id software.


Oltre alla storia di per sè, sono molto interessanti le descrizione delle dinamiche interne dell'azienda id software (dal caos negli uffici al rapporto tra le persone) e della loro evoluzione nel tempo.

Inoltre durante la lettura del libro si percepisce l'importanza del duro lavoro e il significato delle due seguenti parole
: "crunch mode". Infine, per non dimenticarla (perchè mi è piaciuta), riporto una frase che compare nell'epilogo: "Se ci sono due persone di uguale talento, ed una lavora il doppio dell'altra, quella persona se ne andrà sicuramente via dopo un po'.".

Consigliatissimo a tutti gli appassionati di videogiochi e di tecnologia.

Link interessanti:


lunedì 6 aprile 2009

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